Cimice asiatica
Disinfestazione automatica contro la cimice asiatica
Anche se non direttamente pericolosa per l’uomo, la cimice ha un comportamento particolarmente infestante, tormentandoci con il suo odore o distruggendo la nostra vegetazione, di cui si ciba e in cui si riproduce, compromettendola.

FreeZanz: una soluzione efficace contro la cimice asiatica
L’innovativo sistema FreeZanz rappresenta un’ottima soluzione la disinfestazione dalla cimice asiatica, in maniera totalamente sicura per l’uomo e per l’ambiente.
La combinazione poi con una particolare miscela di oli essenziali, appositamente studiata per le cimici, contribuisce a tenere lontano lo sgradito insetto dal vostro giardino, parco o dalla vostra terrazza.
Un impianto anti cimici a nebulizzazione automatica crea una barriera repellente e abbattente che agisce sull’intera area, prevenendo l’ingresso delle cimice all’interno del confine abitativo e abbattendo quelle presenti. La centralina dell’impianto di disinfestazione cimici si occupa di tutto, programmando cicli regolari per mantenere il tuo spazio sempre protetto.
L’impianto contro la cimice asiatica offre una protezione preventiva, e agisce creando un ambiente sfavorevole per le cimici e impedendo che si stabiliscono sotto il tetto, nei serramenti e infissi della vostra abitazione. La prevenzione è sempre una soluzione più economica ed efficace rispetto al trattamento di un’infestazione avanzata.
Grazie alla distribuzione uniforme del prodotto sulla vegetazione del giardino e intorno all’abitazione, nessuna area viene trascurata, comprese crepe, angoli nascosti e superfici difficili da raggiungere, garantendo in questo modo una copertura completa.
Acquista dai migliori del settore
Scegliere di acquistare il nostro impianto anticimici significa puntare su qualità, affidabilità e un servizio professionale riconosciuto da centinaia di clienti nella tua zona.
Non è solo un impianto: è un investimento nella tua serenità e nel tuo comfort, garantito da chi è riconosciuto come il migliore nel settore.
